Negli anni '50 e '60 in
Italia è stata svolta una intensa attività di miglioramento genetico
della canapa, finalizzata all'incremento del contenuto in fibra nello stelo.
Il lavoro ha interessato la selezione di vecchie popolazioni dioiche di origine
italiana e tedesca.
Attualmente, nel Registro varietale europeo sono iscritte 20
varietà.
Attualmente, lISCI svolge attività di miglioramento genetico volto
alla riduzione dei livelli di THC nelle varietà Carmagnola, C.S. e Fibranova,
ed alla costituzione di nuove varietà ad alta resa in fibra, basso contenuto
di THC e diversa durata del ciclo biologico.
Carmagnola
Si tratta di una vecchia popolazione italiana, largamente coltivata in passato
nelle aree canapicole del nord Italia. E' caratterizzata da elevata rusticità,
da buona capacità produttiva e, soprattutto da elevata qualità
della fibra. Inoltre, è anche dotata di buona resitenza all'orobanche
e alla scavezzatura.
C.S. (Carmagnola
Selezionata).
E' stata ottenuta in Emilia, per selezione della Carmagnola originaria. Rispetto
a quest'ultima di solito presenta maggiore vigore e maggiore resa.
Fibranova
È stata ottenuta in Emilia, selezione di materiale di origine tedesca.
Rispetto alle varietà precedenti si differenzia per l'elevata capacità
produttiva e per la maggiore percentuale in fibra dello stelo.
Fibritalia
Cultivar dioica di nuova costituzione, dotata di buon adattamento ambientale,
notevole vigore vegetativo, resistenza alla prefioritura, basso livello di THC
e buona resa in fibra. Questultima è idonea sia per impieghi tessili
che per altri usi (compositi, cellulosa, geotessili, ecc.). Il ciclo di maturazione
è medio-tardivo.
Fibrimor
Varietà dioica di nuova costituzione. Presenta elevato adattamento ambientale,
buon vigore vegetativo, bassissimo contenuto di THC, ciclo tardivo e buone performence
produttive in biomassaed in fibra. Idonea per svariate destinazioni duso.
Red Petiole
Cultivar dioica, con discrete capacità produttive, adatta alla
produzione di fibra di qualità per uso tessile. Presenta picciolo fogliare
colorato (violaceo) associato a bassissimo contenuto di THC.
Contacts:
Dr. Paolo Ranalli, p.ranalli@isci.it
Dr. Mario Di Candilo, m.dicandilo@isci.i
Development of tools for the marker-assisted selection
Markers for the cannabinoid type in hemp
Contacts:
Dr. Andrea Carboni, a.carboni@isci.it
Dr. Giuseppe Mandolino, g.mandolino@isci.it
Monoclonal antibodies for the cannabinoid amount in hemp
Contacts:
Dr. Gianpaolo Grassi g.grassi@isci.it
Sex determination in hemp
.
Contacts:
Dr. Giuseppe Mandolino
Germplasm collection, characterization and evaluation
Hemp is dioecios
and therefore obligately outbred; varieties have a high
degree of variability and heterozygosity. Varietal characterization can be done
only applying to the molecular data set statistical analysis and examining a
meaningful number of individual plants; the occurrence of several sex-specific
markers, probably linked to the Y chromosome, further make varietal characterization
at the molecular level a complex task.
RAPD markers have been used to study the genetic structure of hemp varieties
,
and to obtain DNA fragments associated with specific traits; these markers have
been sequenced and transformed into sequence-characterized PCR
markers.
Contacts:
Dr. Andrea Carboni, a.carboni@isci.it
Dr. Aniello Mainolfi, a.mainolfi@isci.it
Dr. Giuseppe Mandolino, g.mandolino@isci.it
Analysis of plants and foodstuff
THC content in hemp for certification of the 0.2% content threshold